Odio - Silvio, Trenitalia, Telecom e i suoi perenni disguidi, Tim e la linea del GPRS che va a zero senza motivo, Vodafone e i suoi sms del credito esaurito, Wind e gli aumenti a sorpresa; chi risponde acidamente a domande poste gentilmente, la maleducazione, la mancanza di disponibilità; il caldo umido, sudare, aspettare gli autobus, gli autobus affollati, fare le file; i lacci delle scarpe che si sciolgono, essere presa in giro, fare figuracce, l'attività fisica, le commesse dei negozi di abbigliamento; i prof che non si fanno mai trovare, l'ipocrisia, la competizione; svegliarmi e non poter prendere subito il caffè, avere i minuti o i giorni contati; non essere ascoltata o sentir minimizzare i problemi, la cattiveria, le ingiustizie, le raccomandazioni e i raccomandati; le giornate in cui va tutto storto, le città deserte di domenica, gli occhiali sporchi o appannati, i treni stracolmi nei periodi di festa, i trabiccoli guidati dagli 80enni che bloccano il traffico, il ciuffo laterale della frangia quando crea un corno all'insù per l'umidità, il pacchetto di Daygum che si rovescia nella borsa, gli sconosciuti che salutano dalle auto tanto per fare gli idioti
Amo - HANS, la mia famiglia, l'amore, la vita, la musica, il caffè, la pizza, la cioccolata, la sincerità, i giochini stupidi al pc, percepire la fiducia da parte delle persone che amo e che stimo, viaggiare, scrivere, cantare, guidare di notte, navigare su internet, chiacchierare, le città europee, le lingue straniere, comprare borse, lo sport in tv visto comodamente dal divano
Postato da semprelos alle 21:40 del domenica, 25 ottobre 2009
ok, facciamola finita
con i misteri del cavolo, intendo. Tanto il mio blog non è che abbia poi quella tiratura internazionale: mi leggono i soliti noti che già sono al corrente della notizia.
C'è un grosso cambio di rotta che incombe, fra un mese mi trasferirò in Germania per continuare il dottorato. La notizia è giunta un po' come un fulmine a ciel sereno, senza molte possibilità di riflessione, e neanche di scelta. Non lascio il cuore a Trieste, per carità. Ma al di fuori della mia amata patria, circondata da gente che parla una lingua di cui in un weekend sono riuscita ad imparare solo il presente del verbo essere, non so come sarà. Non so come sarà dover gestire lo stesso stress lavorativo con in più tutti i disagi annessi (non avrò più la macchina, non so dove verrò sistemata e come, non potrò neanche alzare il telefono e sfogarmi con qualcuno se qualcosa va storto).
Per giunta, tutti i dubbi già in precedenza emersi su queste pagine virtuali tornano alla luce più prepotenti che mai.
Una persona a cui tengo particolarmente ha però commentato la notizia con una delle osservazioni più intelligenti che si potessero produrre a questo proposito: “Mettiamola così” ha detto “hai l’opportunità di sperimentare con due anni di anticipo questo tipo di vita. Se non dovesse piacerti, due anni li avrai risparmiati quando sarà il momento di buttarsi a fare altro. Risparmiati, non persi”.
Manca meno di un mese. Devo mettermi il cuore in pace e incrociare le dita.
Che sia una mossa per diminuire gli insulti sul suo canale youtube? O per fare piazza pulita di buona parte
dei gruppi di Facebook a lei contrari?
Fatto sta che lo scempio della scuola pubblica prosegue. Le ore di lezione complessivamente diminuiranno:
meno lingua straniera, meno informatica, meno pratica. Con buona pace delle "3 i" di morattiana memoria (inglese, informatica, internet). Se c'e' qualcosa che aumenta, questo si', sono le ore di italiano (e meno male a questo punto che si tratta di italiano, e non di dialetto padano).
Il "mio" liceo classico, ad esempio, diminuira' drasticamente le sperimentazioni.
Oh, c'e' sempre da vedere COME vengono condotte le speriemntazioni, d'accordo. Io ad esempio ho frequentato una sezione "sperimentale informatica". Il che, nel lontano 1995 (ma quanto sono vecchia??) si traduceva in:
- prendi un professore di matematica incompetente (nel nostro caso, il simpaticone che cacciava fuori dall'aula 8 persone alla volta "perche' in 33 siete troppi, la classe ideale e' 25", ci obbligava agli appelli spontanei e a ripetere all'interrogazione le formazioni dell'Inter - poi il GC si chiede perche' non capisco un ciufolo di matematica)
- ordinagli (senza corsi d'aggiornamento, mi raccomando) di portarci un paio di volte alla settimana in un'aula di informatica
- e piazzalo in questa aula d'informatica dove i computer sono privi di sistema operativo (siamo nel '95, per cui esisteva Windows 95) e per farli partire bisogna portarsi da casa un FLOPPY COL DOS.
E fin qua, se ne puo' anche fare a meno. Ma vogliamo parlare della lingua straniera? Io l'ho studiata due anni soltanto, e per giunta francese. E il mio attuale inglese scientifico (ahahahah) e' del tutto autodidattico e privo di qualsivoglia base grammaticale. Qualcuno piu' fortunato e furbo di me ha scelto la sperimentazione giusta, e quanto meno ha portato avanti l'inglese per cinque anni. Ma e' finita.
Questi sono i cittadini dell'Europa e del mondo che vogliamo formare, certo. Lasciamo tutti nell'ignoranza e nell'imbarbarimento, che cosi' il martellamento mediatico mediaset funziona meglio, e se il papi campa cent'anni saremo ancora li' ad acclamarlo come un messia, mi raccomando.
Postato da semprelos alle 19:06 del venerdì, 09 ottobre 2009
good news
1. Sono "progredita". E il Grande Capo ha anche azzardato un "ah...comunque l'esito e' stato molto positivo"
2. Torno a casa felice, primo gesto il collegamento a Facebook... e trovo la home zeppa di link ai vari articoli sulla bocciatura del Lodo Alfano
3. Altre persone (ebbene si'... non esiste solo il GC per fortuna) mi lasciano positivamente a bocca aperta.
Tutto questo giusto l'altro ieri. Ci sono dei momenti che mi fanno quasi paura, mettendomi in bocca - da brava psicopatica quale sono - quel sapore dolceamaro della quiete prima della tempesta.
In realta' conosco gia' la tempesta che mi attende, e sto preparando ombrelli e giacche a vento.
Che poi magari dura poco e spunta il sole di nuovo, eh, chissa'.
Postato da semprelos alle 19:03 del domenica, 04 ottobre 2009
la nerd-itudine del mio posto di lavoro (ridiamoci un po' su)
un astrofisico incontra un particellare e gli dice, incantato:
- Dove hai trovato quella bici ?
- Mentre passeggiavo ieri ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me, posa la bici in terra, si spoglia nuda, completamente, e mi dice: "Prendi quello che vuoi."
- Hai fatto bene, i vestiti ti sarebbero stati sicuramente troppo stretti!
Sarò anche psicologicamente instabile in questo periodo, per mille motivi che molto presto appariranno su questo blog. Ma non riesco a non farmi salire le lacrime agli occhi pensando alle 27 offerte. Perché le analogie sono diverse: la mia mi ha insegnato a fare i cruciverba, qualche volta borbotta, ma si strapperebbe l'anima per me e i miei cugini.
E ora che sto per mettere tanti tanti altri chilometri tra me e i luoghi della mia infanzia, ora che mi manca così tanto la protezione del mio guscio e presto mi mancherà ancora di più, non posso che comprendere fino in fondo chi è arrivato ad offrire 2000 sterline.
E mi tengo per me tutte le conclusioni patetiche e ad effetto con cui potrei chiudere questo post.
Postato da semprelos alle 21:42 del martedì, 22 settembre 2009
e non ci lasceremo mai
Allora caro Dio, ripeto, la prima volta ti ho pregato di eliminare quello brutto, rifatto e che va con le ragazzine: mi fai fuori Michael Jackson.
Ora ti chiedo, per essere sicuro, quello basso e con i capelli finti che ha inventato la tv commerciale e mi fai fuori Mike Bongiorno…
la prossima volta ti porto una foto!
Questa cazzatina gironzola da un po' in rete. Ok, a parte il fatto che il buon Dio deve essere parecchio saggio (lui non lo vuole Mister B., noi sembriamo volerlo così dannatamente... beh, teniamocelo!), è decisamente il periodo delle scomparse illustri. Oggi, un personaggio con cui non ho avuto mai direttamente a che fare: Wess.
Beh. A volermi svergognare, confesso che non ne sapevo nulla del suo duetto con Dori Ghezzi finché Sky, in tempi relativamente recenti, non ne utilizzò il ritornello per uno spot autoreferenziale. Ed infatti, quando una persona (ormai scomparsa dalla mia vita da tempo immemorabile, ma comparsa agli albori delle mie primissime febbri da netsurfing) mi scrisse quella frase
e non ci lasceremo mai
abbiamo troppe cose insieme
io, non cogliendo la citazione, la trasformai nella mia mente psichiatrica in una dichiarazione vecchio stile. Mi posi il problema solo molto tempo dopo grazie al jingle di Sky, quando ormai la mia prima illusione di amore virtuale era già frantumata in mille pezzi.
E però risentirla oggi mi ha ricordato quell'ingenua nuvoletta rosa, e mi ha trafitto la nostalgia non solo per quella che mi sembrava una bella persona e che non ho mai potuto conoscere, ma per un periodo in cui non sapevo dove stesse di casa questo amaro disincanto (questo è Renato! La so! La so!) e avevo il tempo e la possibilità di costruire castelli in aria su due versi di una canzone sconosciuta.
Postato da semprelos alle 14:22 del domenica, 13 settembre 2009
miss pasticcio
Ieri, in mancanza di sonno, ho seguito la fine della puntata di Miss Italia (sei stupida, direte voi. La risposta è sì).
Il precedente è quello del compianto Mike che pasticciò con una pur isterica Loretta Goggi. Per cui la risposta di Raiuno (rischiosa considerando l'esponenziale calo degli ascolti della kermesse anno dopo anno) qual è? Milly Carlucci. Una signora della tv, la regina del politically correct. Almeno in teoria fuori dal rischio di figuracce. In teoria, appunto.
La serata di ieri sera era dedicata alla moda, per cui si sarebbe conclusa con l'elezione di Miss Moda, la ragazza che dovrebbe (?) rappresentare la moda italiana nel mondo. Al momento dell'elezione, però, all'1.50 di notte (e ok la stanchezza), la Carlucci legge il verdetto perfettamente al contrario. Il foglio presenta i voti di ciascuna Miss in ordine crescente, e lei di conseguenza elegge Miss Moda quella con meno voti, salvo poi, tra mille scuse e imbarazzo anche per aver sforato abbondantemente sull'orario, strapparle la corona dalla testa e il collier dal collo. Wow.
Inoltre, essendo la serata dedicata alla moda, vengono forniti dati fisici delle ragazze, nello specifico altezza e taglia. (No, le misure non si usano più, sono troppo politically uncorrect, sa troppo di censimento di bestie da allevamento?). Ora, tralasciando - nonostante le polemiche sulle fattezze anoressiche della recentissima Silvia Battisti, cinquanta chili scarsi distribuiti su un metro e ottanta - il proliferare di taglie 38/40 su stature analoghe, cosa fa la Milly? Dell'unica taglia 44 (dato comparso sullo schermo) legge nome, altezza, provenienza, studi, vitamorteemiracoli, ma non la taglia, appunto. Già, già, salviamo il culo alla balena di turno, no?
E ora io dico. D'accordo la tradizione, la storia, quello che volete. Ma Miss Italia e Sanremo non hanno proprio più senso di esistere.
Postato da semprelos alle 14:33 del martedì, 08 settembre 2009
losafterspain reloaded
Rieccomi, reduce dalla settimana spagnola.
Ho compiuto viaggi decisamente lunghi. Ho perso ore e ore di sonno. Mi sono distrutta il fegato tra l'alcol e la cucina basca, che frigge e infila uova dappertutto (mi è stato proposto non a caso di mettere un uovo sodo come logo della conferenza sulla presentazione). Ho rischiato di perdere la carta di identità in aeroporto finché non mi si è avvicinato un tipo che mi ha chiesto a muso duro chi fossi per poi piazzarmela in mano con un'aria eloquente del tipo "tieni cretina". Ho conosciuto persone di tutto il mondo. Il GC mi ha stressato (altrimenti non sarebbe lui) per la presentazione, che però tutto sommato è andata bene. Non so perché, in inglese non riesco a leggere i numeri né tantomeno ad avere un quadro chiaro delle scansioni temporali (" ...the technique Prof. C. was talking you about two YEARS -days ndr- ago"), ma tant'è, il fatto che 70 persone ridessero - vergogna a parte - dimostrava che complessivamente sono riuscita a tenere su l'attenzione alle cinque del venerdì pomeriggio, il che oggettivamente non è male. Ho rinfrescato tre parole in croce di spagnolo (hola - buenos dias - buenas tardes - una cerveza por favor) ma meglio di niente. Ho camminato per chilometri e nonostante ciò ho messo su un paio di chiletti, ma il GC, che tanto ci tiene alla mia linea, sta già ponendo rimedio alla cosa.
Postato da semprelos alle 12:20 del martedì, 25 agosto 2009
la vida es un ciclo...y tambien este blog
Al final de esta semana, Los va a volver en Espana despues de cinco anos. De nuevo para trabajo, no son vacaciones... Esta vez no hay parasitos de cultivar: tengo que presentar un poster con no se todavia que.